Lucca nello specchio della letteratura, 1591-2018
- hugo2825
- 26. Jan.
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Almeno dal tardo Cinquecento, Lucca ha sempre avuto un grande interesse per le lettere.
Questo studio propone una selezione di autori tedeschi, inglesi e americani che l'hanno scelta come meta di viaggio o per ambientarvi i loro intrecci narrativi. Le descrizioni dei viaggiatori inglesi che visitarono la città nel Cinque e Seicento fonte dei Tedeschi che ne scrissero tra Illuminismo e Romanticismo, da un romanzo rosa del Novecento a un romanzo storico, da un giallo con delitto a racconto poliziesco del Ventunesimo secolo, Hugo Schwaller riesce ad abbracciare cinque secoli di vedute letterarie della città di Lucca in una galleria ricca e composita.
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Si tratta di uno studio sul trasferimento culturale. In che modo i visitatori di Lucca e di numerosi altri luoghi in Italia, documentati dai tempi più antichi fino ai giorni nostri, hanno vissuto la città e come hanno rappresentato queste esperienze nelle loro opere?
A partire dal fenomeno escursionistico inglese Fynes Moryson, che negli anni Novanta del Cinquecento percorse due volte a piedi e a cavallo il tragitto da Londra a Costantinopoli e ritorno, prima scrivendo le sue esperienze in un resoconto di duemila pagine in caratteri piccoli (come membro della nobiltà colta, prima in latino!) e poi traducendo questo resoconto latino in inglese.
Poi abbiamo il poliedrico John Ray dell'Essex, naturalista, teologo, ecclesiastico e studioso di discipline classiche, che viaggiò e tornò a Malta nel XVII secolo per studiare la botanica.
Poi c'è il padre ipocrita di Goethe; la fiaba di Lucca di Eichendorff risalente all'epoca romantica; gli studi critici e pungenti di Heinrich Heine su Lucca; la narrativa pulp della miliardaria Barbara Cartland; il romanzo storico profondamente documentato e perspicace di Constanze Wilken; e due romanzi polizieschi, anch'essi di epoca più recente.



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